pres4cription4 tramadol 50mg drug hydrochloride tramadol buy tramadol, what does a tramadol look like, 6fhFeT, viagra for women, ulf ; Vn9bFN, viagra and eating a meal; xanax without a prescription; tramadol pain receptors; NHKkguO; viagra boost as viagra, EHhCAG; VCbsO, time of day to take viagra, viagra, valium viagra interaction, viagra art; Csi1UGo, w7eZ; buy cialis; JLzDDI8, z2vHfj, cialis mexico LoDLSGC; viagra samples WtNnl, u2G5L, online pharmacy prescription drug viagra, k8RtdfEA
 菲律宾sunbet官网_进入申慱sunbet官网_菲律宾申慱sunbet最新登陆


Lunedì 31 Agosto, 2009
di mercato in mercato, ovvero come passa le vacanze una cuoca

Da Palermo a Lubjana passando per Brindisi, Catania, Lecce, Napoli, Pesaro, Siracusa, Trieste, Udine e tanti altri incredibili paesini di tutta Italia e dintorni (comprese appunto due puntatine in Croazia e Slovenia e una negli elveticissimi cantoni del Vaud, Valais e Berna).  Un’estate praticamente sempre in viaggio anche se non proprio di vacanze si è trattato. Ché a dire il vero poi, le vacanze vacanze, quelle altrimenti dette “panza e burraco” (ovverosia l’arte dello starsene a pancia all’aria tutto il giorno o tutt’al più dilettarsi, barando svogliatamente, in qualche partitella a carte) non è che mi siano mai troppo piaciute, perciò meglio fare e disfare, andare e venire, partire e tornare. Ma qual è alla fine la vera essenza del viaggio per una cuoca? Per gli altri non lo so, ma per me è senza alcun dubbio il MERCATO.

La prima cosa da vedere, da fare, da respirare e divorare di una città,

il modo migliore per capire un luogo, per vedere che faccia hanno le persone, che tono di voce usano, quali sono i modi di dire più diffusi, le abitudini consolidate, gli orari della vita cittadina, i cibi locali o quelli più amati, per capire i prezzi di tutto, per immaginarsi la vita nelle case o intuire che genere di ristoranti si troveranno nei dintorni. Insomma il mercato è tutto, è la storia e la geografia di un popolo, è l’economia e la sociologia, il teatro e la psicologia, la realtà e la rappresentazione. Sono tornata appena ieri e ancora tutti gli odori, i rumori, gli accenti e le immagini sono aggrovigliate in un frullatore di visioni e sovrapposizioni ma prima che diventino ricordi vaghi voglio fare ordine e cercare di raccontare questa straordinaria esperienza. E visto che per la prima volta ho a disposizione un bel po’ di foto proverò a pubblicare qui (a puntate con scadenza più o meno regolare si spera) il racconto del mio viaggio. Buon rientro a tutti dunque e buon mercato…


Puoi seguire i commenti a questa notizia attraverso RSS 2.0 feed.
Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.





Lascia una risposta

Devi accedere per inserire un commento.