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Venerdì 6 Giugno, 2008
Io, Piernando e gli gnocchi metereopatici

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Innanzitutto si scrive METEOROPATICI come mi ha chiarito subito Piernando, una volta per tutte, al nostro primo incontro in cucina.

Piernando Binaghi è l’uomo del tempo, ovvero l’esperto del meteo della TSI, il primo ospite di Spizzichi & Bocconi. Prima di incontrarlo ho scritto questa cosa pensando alle ricette da proporgli e da realizzare insieme a lui. E’ un po’ lunga forse, per leggerla ci vuole tempo…

 

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Oggi incontrerò una persona che si occupa del tempo. Il tempo in cucina è fondamentale. Come nella vita del resto. Per me il tempo non è solo se “sarà bello o farà brutto”, ma più se “andrò verso il sole o sarà tempesta”? D’altra parte non guardo mai le previsioni del tempo, ma quello per via di mia madre che invece ne è completamente dipendente e quando mi telefona, prima ancora di chiedere come stai, ti urla, CHE TEMPO FA DA VOI, QUA SOLE, CALDO, AFA, 40 ° ALL’OMBRA, DA VOI PIOVE, COME AL SOLITO, NO?
Il tempo in cucina si diceva, ingredienti e piatti che subiscono il tempo. Gli gnocchi, per esempio, sono metereopatici. Non mi riescono mai. Vediamo se l’esperto del tempo riuscirà a spiegarmi il perché. Impasteremo insieme patate e farina. E tempo. Ci prenderemo tutto il tempo che serve (ho la sensazione che ci sporcheremo le mani di patate e i vestiti di farina senza venirne a capo).

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Proverò a fare uno gnocco finger, uno gnocco che si prenda gioco del tempo… e dei temporali. Ecco farò uno gnocco su una pozzanghera di pomodoro, con un ombrellino di basilico per proteggerlo da una pioggia di parmigiano e uno stecchino per portarlo alla bocca. Ma so già che non verrà ché lo gnocco è traditore e sente il tempo, sente il vento, l’umidità e mi tradirà. Anche stavolta. E allora proporrò all’esperto del tempo di prenderci gioco noi dello gnocco e di fregarlo sul tempo. Faremo uno gnocco incompiuto, non finito, senza tempo. E invece della pozzanghera di pioggia ci metteremo il sole, un sole di “passato” di zucca (una crema di zucca che sente anche lei lo scorrere del tempo?!) dove lasceremo cadere i fili di patate schiacciati dallo schiacciapatate, a mo’ di nuvola passeggera e poi un po’ di gocce, ma buone per esempio di olio, di aceto balsamico, di noce moscata, di amaretto, di parmigiano. Riusciremo a fregare lo gnocco o dobbiamo fare un altro tentativo?

Proverei con gli gnocchi di pane, quelli vengono sempre bene. Sarà che il pane è sempre buono e invece di temere il tempo sa sfruttarlo a suo vantaggio. Ne approfitta, si trasforma e sa diventare, grazie al tempo, morbido, duro, croccante, secco. Lo sa anche l’esperto che il pane è sempre sicuro, che non ti frega mai e che gli gnocchi di pane verranno buoni anche stavolta. Gli gnocchi di pane che mi piacciono di più sono quelli piacentini, i pisarei che hanno la parvenza e le dimensioni di un fagiolo e sono abbinati ai fagioli in una zuppa buonissima che si chiama pisarei e fasò; ma a me vengono più somiglianti a nocciole, nella forma e nel colore e allora li condisco con un burro nocciola e nocciole tostate. Sono un piatto goloso, lo giuro, forse un finger giocoso chissà. Proverò a servirli in una tazza da colazione, per via delle nocciole e del burro che ricordano molto quella crema di nocciole che si spalma sul pane appunto. Buono il pane, rassicuranti gli gnocchi. Ma allora sono loro, gli gnocchi ad essere metereopatici, suscettibili, contraddittori, sensibili al tempo, agli umori e alle stagioni… e se invece metereopatica fosse la cuoca?

foto di scena: LUCA BARTOLOMEI


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5 commenti per “ Io, Piernando e gli gnocchi metereopatici ”

  1. uccio ha scritto il Venerdì 6 Giugno, 2008 alle 9:26 pm :



    Bella sta cosa del tempo, me piace, brava. Ma si dice gli gnocchi o i gnocchi?

  2. carlo ha scritto il Sabato 7 Giugno, 2008 alle 7:57 am :



    gli gnocchi, e benissimo così Viviana, ma “finghin’ in the rain” proprio no?
    Saluti
    Carlo

  3. carlo ha scritto il Sabato 7 Giugno, 2008 alle 8:00 am :



    scusami solo ora ho visto che ti eri persa dei commenti, quindi quello che ho scritto sopra non ha senso.
    Ancora un saluto
    Carlo
    liaison
    $1,500

  4. vivla ha scritto il Sabato 7 Giugno, 2008 alle 8:09 am :



    ciao Carlo scusa ma i commenti con le citazione filmiche e musicali me le ero perse, dicevo che sono divertentissime e azzeccate, mi sa che le userò per il programma, citando gli autori of course.
    Grazie Uccio per il commento al tempo. Dunque in italiano si dice gli gnocchi (la regola che ci ripetevano continuamente alle elementari era che davanti alla gn, alla ps, alla pn ci vuole… e quindi gli gnomi, gli gnorri, gli psicologi, gli pneumatici… che maestrina che sono!!!), però è anche vero che nell’uso comune, soprattutto al nord, io sento dire spesso i gnocchi, ma qua si apre un cratere di discussioni…

  5. carlo ha scritto il Sabato 7 Giugno, 2008 alle 9:23 am :



    figurati Viviana, nessun problema, poi magari ci aggiorniamo sulle novità.
    Cara maestrina, battiti per il corretto italiano, che qui già sono troppi i “fazzolettari” del linguaggio.
    un saluto
    Carlo



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