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Sabato 22 Settembre, 2007
la passione per il delitto

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Inizia domani domenica 23 e prosegue fino al 7 ottobre LA PASSIONE PER IL DELITTO libri e autori tra giallo e noir, interessante manifestazione che si svolge da sei edizioni a Villa Greppi , a Monticelo Brianza (LC). Narrativa e autori noir, incontri e contaminazioni con musica, poesia, cinema, week end in giallo e percorsi polizieschi, corsi per scrittori emergenti e misteri per piccoli lettori. Insomma un appuntamento da non perdere per gli appassionati del genere. Ma ovviamente c’è spazio anche per cibo e gastronomia con la mostra LA MIA RICETTA IN GIALLO in collaborazione con Slow food Lario e Brianza: “Una ricetta “in giallo” pensata da venti chef della Brianza, realizzata a partire da materie prime territoriali. Un classico pescato da un romanzo e rivisitato, l’allegoria di un fatto di cronaca, un gioco di cromatismi e di forme: venti diversi modi di intendere la cucina e il piatto, di ragionare su materie uguali per tutti, di portare in tavola un tema rubato alla narrativa. Venti chef che si sono fatti fotografare con il loro piatto, in una carrellata di sorprendente fantasia e professionalità in mostra a Villa Greppi per le due settimane della manifestazione. Un percorso di immagini a grandi dimensioni del piatto e dello chef, ritratto con la sua creazione ragionata nei colori, nelle form, nei concetti.”

Poteva mancare la cuoca della porta accanto? Certo che no, soprattutto perché a coinvolgermi è stata la mia amica giornalista Paola Pioppi, abile organizzatrice della manifestazione. Questa è la ricetta che ho proposto. Che ve ne pare?

Il “giallo” dell’uovo

Ingredienti per 4 persone:

250 g di carpaccio di manzo, olio extravergine d’oliva, scaglie di sale affumicato, pepe nero, polvere di liquirizia;

per la crema gelata all’uovo e tartufo: 4 tuorli d’uovo, 40 ml di panna fresca liquida, 2 cucchiai di brodo, 1 cucchiaino di pasta di tartufo, 1 cucchiaino di succo di limone, 1 goccia di salsa di soia, 1 pizzico sale, 1 pizzico di zafferano in polvere, pizzico di zucchero;

per il finto albume: 100 g di mandorle fresche, 100 g di mollica di pane, 1 cucchiaio d’aceto, 1 cucchiaio d’olio

per il carpaccio: marinare il carpaccio con l’olio, il pepe appena macinato e il sale affumicato.

per la crema gelata all’uovo e tartufo: frullare tutti gli ingredienti e mantecare nella gelatiera (oppure congelare e mantecare con una spatola al momento di servire). Porzionare a palline con il cucchiaio da gelato.

per il finto albume: tenere le mandorle a bagno in acqua fresca, frullarle con il pane, l’aceto e un po’ d’acqua dell’ammollo fino ad ottenere una salsa fluida.

Comporre il piatto sistemando le fettine di carpaccio, il tuorlo gelato al centro e il finto albume sulla carne. Completare con un pizzico di polvere di liquirizia.

Apparentemente è un uovo al tegamino, ma in realtà cosa si nasconde dietro questo piatto? Qual è il “giallo” dell’uovo? Niente paura, il mistero è presto chiarito, nessuna “contraffazione” o minaccia gastrofobica; si tratta solo di un semplice “giallo” del gusto, un piccolo inganno all’occhio e al palato.

Il giallo cioè il tuorlo è diventato un gelato (salato e al profumo di tartufo); l’albume è finto, fatto di pane e pasta di mandorle (anche questa una salsa semifluida salata). Il classico pizzico di sale e pepe sono sostituiti da sale affumicato e liquirizia. Tanti sapori, temperature e consistenze diverse (tuorlo freddo, salsa calda) come tante sono state le fonti di ispirazione della ricetta. Innanzitutto la passione dei commissari più famosi della letteratura (Maigret, Montalban, Montalbano) per il buon cibo (tartufi, carne, uova); oppure l’ossessione di Hitchcock per l’uovo (in diversi film lo associa a delitti e situazioni macabre); ancora il colore stesso dell’uovo e il nome evocativo del tuorlo-giallo; e infine il gioco delle apparenze dietro le quali si nascondono altre verità. Anche se alla fine starà a chi indaga-assaggia scoprire il vero mistero del piatto o meglio “il giallo dell’uovo”.


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