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Venerdì 26 Ottobre, 2007
finger d’autunno

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qui fa veramente freddo, piove e tutto è di colpo grigio e triste. Per giunta non siamo più in bilancia (in tutti i sensi, e benvenuti pure ai chili in più che fanno tanto letargo!). E allora consoliamoci con una zuppa di cipolle, dolce e corroborante. In formato finger è l’ideale per aprire un mini menu d’autunno, veloce e non troppo pesante. A differenza della ricetta “ufficiale” che c’è a pag. 69 di Finger food qui ho semplificato il procedimento e accorciato i tempi prendendo al supermercato le cipolle già cotte e sottovuoto (non male); dopo averle scolate e risciacquate le ho frullate nel bimby con un filo d’olio, noce moscata, sale e pepe (10 minuti, 80° velocità 4), poi ho versato la zuppa (un po’ liquidina) nelle cocottine su un bel cubetto di beaufort. Ancora beaufort ma grattugiato in cima e poi gratinatura in forno. Infine una spolverata di “crisp” di cipolle che avevo comprato in Germania (una specie di cipolla fritta già pronta in vasetto, fantastico). Il resto del menu prevede semplicissime cose:
Insalata di puntarelle, pinoli, uvetta, pecorino e pane fritto all’acciuga, Cucchiai di zucchine trifolate alle noci con burrata e Dessert tartufato (torta tenerella, ganache al rum e nocciole). Può andare?

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5 commenti per “ finger d’autunno ”

  1. camilla ha scritto il Venerdì 26 Ottobre, 2007 alle 3:58 pm :



    Fantastico, mi si è già scaldato il cuore!
    p.s.: non parliamo dei chili di troppo…ti prego! :-(

  2. hipert ha scritto il Lunedì 29 Ottobre, 2007 alle 9:59 am :



    Complimenti veri per il blog e per la sua simpatia.
    Non è inerente all’argomento ma devo ringraziarla per avermi fatto conoscere la cottura in olio a bassa temperatura. Con il baccalà ho riscosso grandi consensi ma con i cubetti di manzo che ho accompagnato con lo stesso olio misto a senape francese ho fatto BUM.

  3. vivla ha scritto il Lunedì 29 Ottobre, 2007 alle 6:09 pm :



    @camilla: non parliamone che è meglio, ma qua sembra di lievitare peggio di una focaccia con la pasta madre!
    @hipert: grazie per i complimenti apprezzati almeno quanto il “lei” che mi rivolge, non capita quasi più invece è così elegante e piacevole. Quella cottura è grandiosa, anch’io la adoro e la applico a tutto. Manzo e senape deve essere stupendo, chissà con qualche ottimo vino poi, mhhh…
    Per dovere di cronaca devo sottolineare che non l’ho inventata io ma l’ho appresa da veri grandi chef. Grazie ancora e mi riscriva con altri commenti e suggerienti.
    V.

  4. hipert ha scritto il Martedì 30 Ottobre, 2007 alle 2:22 pm :



    Le devo confessare che la sua cucina mi è così vicina da essere continua fonte di ispirazione per me che sono solo un dilettante con molta curiosità. Mi permetto, come forma di onestà e parziale risarcimento :-), di citarla ai miei ospiti, come è successo di recente con le preparazioni del post precedente. Mi sono permesso di elaborare qualche versione del millefoglie di carasau, anche se l’ho solo visto citato in titolo e ignori come lei lo prepari, perchè la trovo una magnifica idea e un richiamo ideale alla terra sarda. Lo adatto in base ai gusti dei miei ospiti, quando sono solo invece me ne preparo una versione barbarica con tzaziki, kebab e rucola che mi fa impazzire:-)
    Adoro i vini grassi del nostro sud, aglianico in testa ma anche negramaro e carignano, anche se non posso negare una passionaccia per i pinot noir che, ahimè, faccio fatica a soddisfare visto i costi delle migliori produzioni….
    Per le prossime ricorrenze ricavo dei conetti tipo temaki da fogli di brik tunisino che sigillo con rosso d’uovo e metto in forno 5 minuti. Per il ripieno? Nessun problema, ho numerosi consigli da parte di una bravissima cuoca…:-)

  5. Sandra ha scritto il Venerdì 2 Novembre, 2007 alle 9:55 pm :



    che spettacolo le tue cipolle!!! le adoro… e corro subito a controllare la ricetta sul libro!
    Buon week end Viviana!!



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