pres4cription4 tramadol 50mg drug hydrochloride tramadol buy tramadol, what does a tramadol look like, 6fhFeT, viagra for women, ulf ; Vn9bFN, viagra and eating a meal; xanax without a prescription; tramadol pain receptors; NHKkguO; viagra boost as viagra, EHhCAG; VCbsO, time of day to take viagra, viagra, valium viagra interaction, viagra art; Csi1UGo, w7eZ; buy cialis; JLzDDI8, z2vHfj, cialis mexico LoDLSGC; viagra samples WtNnl, u2G5L, online pharmacy prescription drug viagra, k8RtdfEA
 菲律宾sunbet官网_进入申慱sunbet官网_菲律宾申慱sunbet最新登陆


Mercoledì 10 Febbraio, 2010
il panino dell’amoooor…

Domenica purtroppo o per fortuna è San Valentino, croce e delizia di fiorai,  gioielleri, profumieri e anche e soprattutto ristoratori. Mai come in questi giorni siamo invasi da proposte di menu dell’amore, piatti afrodisiaci, cene a due, ricette della conquista, cuori fiori e candele per rendere efficace (mah!!!) la festa dedicata agli innamorati.  Anche riviste,  tv e blog non lesinano consigli e suggerimenti più o meno credibili per realizzare a casa la serata perfetta. Liberi di crederci o no, io ho riproposto nel post scorso la zuppa magica convinta che funzioni se uno lo vuole veramente. In alternativa, per un San Valentino più sdrammatizzato e concreto mi sembra più adatto questo mega panino, simbolo dell’amore più verace e sostanzioso. Vi ricorda qualcosa? E’ il panino di Totò con tutto dentro, quello della scena di Napoli milionaria in cui il mitico è alle prese con uno sfilatino da cui escono miracolosamente primo secondo e contorno e poi anche la saliera, le posate e il tovagliolo. Come ho scritto sul gambero di questo mese: questo panino è un omaggio alla fantasia e all’arte di arrangiarsi. Ideale come cibo da condividere, per una esagerato pranzo in due o per una cinematografica tavolata con gli amici più intimi che non avranno paura di addentare il maxi panino, di prendere gli spaghetti direttamene con le mani o di lasciarsi andare a una scarpetta voluttuosa di uova e acciughe.

Buon (ironico) San Valentino.

Panino di Totò con tutto dentro

Preparazione 30 minuti

Cottura 30 minuti

1 grosso filone di pane casereccio; 1 porzione di corde di violinoal sugo di salsiccia; 1 porzione di uova con la mozzarella; 1 porzione di insalata di scarola

per la padellata di uova con la mozzarella: 12 uova; 300 g di mozzarella; 12 acciughe di Cetara sott’olio; olio extravergine d’oliva; sale; pepe nero

per le corde di violino al sugo di salsiccia: 360 g di corde di violino, spaghettoni grossi o bucatini; 500 g di pomodori pelati; 3 salsicce o luganighe fresche; 50 g di guanciale; 120 g di pecorino; 1 cipolla; mezzo bicchiere di vino rosso; olio extravergine d’oliva; pepe nero

per l’insalata di scarola:1 cespo di scarola; 2 cucchiai di olive di Gaeta snocciolate; 2 cucchiai di capperi; 5 acciughe; 2 cucchiai di pinoli tostati; olio extravergine d’oliva; aceto di vino rosso

Padellata di uova con la mozzarella. Tagliare la mozzarella a pezzi e disporla in una padella larga e bassa unta d’olio. Rompere le uova e unirle in padella disponendole, senza romperle, tra gli spazi vuoti della mozzarella. Avviare la cottura e nel frattempo distribuire le acciughe a pezzettini e macinare una generosa quantità di pepe. Quando gli albumi saranno ben rappresi e la mozzarella inizierà a fare la crosticina, spegnere la fiamma e lasciar riposare qualche minuto prima di servire.

Corde di violino al sugo di salsiccia. Affettare la cipolla e rosolarla con il guanciale tagliato a dadini in un filo d’olio. Spellare le salsicce e sbriciolarle nel soffritto lasciando colorire per qualche minuto. Sfumare con il vino, lasciar evaporare e unire i pomodori pelati. Portare a bollore e cuocere per 10 minuti circa a fuoco moderato. Nel frattempo lessare la pasta. Scolare le corde di violino e condirle con una parte del sugo e il pecorino grattugiato. Servire in una zuppiera sistemando al centro il restante sugo.

Insalata di scarola. Lavare, asciugare e tagliare l’insalata. Tostare i pinoli in padella senza condimento. Condire l’insalata con tutti gli ingredienti tagliati a pezzettini e amalgamati nell’olio e aceto. Mescolare e servire.

Tagliare a metà il filone di pane, svuotarlo della mollica e riempirlo con il primo, il secondo e il contorno.


Puoi seguire i commenti a questa notizia attraverso RSS 2.0 feed.
Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.





Lascia una risposta

Devi accedere per inserire un commento.