Archivio per Novembre, 2008


le polpette del cuore

Mercoledì, Novembre 26th, 2008


Invocate a gran voce nientemeno che dal mio (ex) caporedattore Stefano Polacchi eccole qua le mie polpette preferite, dorate e croccanti in superficie, morbide e fondenti all’interno. Le adoro perché sono ricche, saporite, cremose, piene, irresistibili e in fondo non sono altro che un piatto povero, nato per riciclare gli avanzi. A proposito si avvicina Natale, un Natale low profile, come dicono tutti, di ritorno alla concretezza e alle cose vere, e questo piatto potrebbe diventarne il simbolo, povero e ricco allo stesso tempo (in realtà non voglio anticipare troppo ma dal 1 dicembre ci saranno tante sorprese su questo tema, dico solo qualche parola chiave: Moreno Cedroni, Loretta Fanella, “io”, cena dei talenti, ricette, sito, WOW…).

Tornando alla ricetta devo dire che ho dovuto “arrivarci” prova dopo prova. Volevo assolutamente ricreare le più buone polpette mai mangiate in vita mia, cioè quelle assaggiate in un “grotto” svizzero (bè quest’estate la mia frequentazione di cucina elvetica è stata piuttosto assidua) e quindi tra le indicazioni vaghe del ristoratore, qualche vecchio ricettario e soprattutto numerosi tentativi sul campo, anzi in padella, ecco qua le dosi e il procedimento. (more…)




Menu d’autunno, ricominciare dalle polpette

Martedì, Novembre 4th, 2008

E’ talmente tanto tempo che non scrivo che mi sono dimenticata pure come si fa a inserire e ingrandire le foto. Va bè  chiedo scusa per l’immagine e per questa lunga pausa a tutti quelli che mi hanno scritto e non hanno ricevuto risposta e soprattutto agli interessati e agli assidui dei corsi di cucina. Però adesso eccomi qua e come direbbe il fidato Fazio di Montalbano (a proposito con grandissima gioia è di nuovo in tv e merita un post appost!) “porto carico”. Dunque ricominciamo dalle polpette, nel senso che secondo me non c’è miglior piatto autunnale e “confortevole” di questo. Solo pensarle, cioè decidere di prepararle, presuppone voglia di casa, di tradizione, di tempo. Impastarle esprime il vero senso della manualità, regala serenità e allontana lo stress; cuocerle piano, aspettare la cottura, controllare la temperatura, girarle con cura e poi finalmente offrirle e mangiarle ci riporta al significato più concreto e nello stesso tempo profondo del cucinare: la condivisione. Non è che l’assenza mi ha fatto diventare poetica e sdolcinata all’improvviso; è che nel frattempo ho letto un libretto davvero interessante che rischiava di sfuggirmi. Cosa gravissima, primo perché l’ha scritto l’affascinante e simpatica  Roberta Schira (che ho il piacere di conoscere personalmente), secondo perché nel suddetto libro vengo citata ben due volte tra i blog più interessanti di cucina!!! (grazie Roberta ma temo che il doppione sia un errore di stampa). Il libro si intitola CUCINOTERAPIA e parla di cibo come terapia, cura per star meglio e volersi bene, di confort food e cibo dell’anima. Anzi no mi sbaglio, se fosse stato così non mi sarebbe piaciuto. Ciò che mi ha colpito in realtà è la cosa che Roberta ripete in maniera intelligente e semplice e cioè che non è tanto il cibo la cura, bensì la CUCINA e cioè proprio l’atto del cucinare, del preparare, del farlo sempre in buona fede per qualcuno o per stessi e quindi del condividere la tavola. Le ricette sono gustose e mai banali, pescate nella tradizione e nei ricordi personali e pensate per single, coppie, famiglia, bambini, adolescenti e persino cani!!! Tutte fanno venire fame e voglia di entrare subito in cucina, però Roberta ha dimenticato le polpette. Bisogna riparare subito, Polpette dunque, per ricominciare a impastare e sporcarsi le mani. Le polpette di arrosti misti (la mia ricetta del cuore del momento) saranno al centro del menu autunnale per il corso di cucina del 19 novembre prossimo a casa 7.

Ecco il menu completo, la lezione dura 3 ore e comincia come sempre alle 20.00. Per le iscrizioni qui o sulla mia posta personale cuoca@lacuocadellaportaaccanto.it

Insalata di finocchi, acciughe, mandorle e caffè

Bicchierini di radicchio crudo e cotto con noci, aceto balsamico e fonduta di Asiago

Tartare di manzo al lardo e liquirizia

Zuppetta di zucca con mostarda, amaretto e chips di grana

Minestra di castagne al sale affumicato con pancetta arrostita, nocciole e salvia

Polpettine di arrosti misti

Millefoglie di patate e funghi

Sbrisolona mantovana alle amarene con crema al moscato

PS. La stessa lezione si terrà il giorno lunedì 17 novembre presso il ristorante Rosso di sera a Drezzo