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Archivio per la categoria: 'mi dai la ricetta?'


ricette low cost

Martedì, Febbraio 23rd, 2010

Settimana low cost ai Cucinatori con 5 menu, udite udite, a meno di 5 franchi (3 euro!!!). Ieri con Aurelia, dopo un divertente giro al supermercato per la spesa settimanale, abbiamo preparato due ricettine sfiziose e facili per risolvere la pausa pranzo in ufficio: rotolini di frittata alla menta e pollo “finto fritto” con Caesar’salad shakerata. Le ricette le trovate qui, sia scritte che in video.  Domani pranzo in famiglia con le ricette delle nonne e poi a seguire serata con gli amici, buffet di compleanno e cena gourmet… Tutto spendendo poco, pochissimo, ma che dico, strapochisssimissimo. Scommettiamo? Bon appetit!




il panino dell’amoooor…

Mercoledì, Febbraio 10th, 2010

Domenica purtroppo o per fortuna è San Valentino, croce e delizia di fiorai,  gioielleri, profumieri e anche e soprattutto ristoratori. Mai come in questi giorni siamo invasi da proposte di menu dell’amore, piatti afrodisiaci, cene a due, ricette della conquista, cuori fiori e candele per rendere efficace (mah!!!) la festa dedicata agli innamorati.  Anche riviste,  tv e blog non lesinano consigli e suggerimenti più o meno credibili per realizzare a casa la serata perfetta. Liberi di crederci o no, io ho riproposto nel post scorso la zuppa magica convinta che funzioni se uno lo vuole veramente. In alternativa, per un San Valentino più sdrammatizzato e concreto mi sembra più adatto questo mega panino, simbolo dell’amore più verace e sostanzioso. Vi ricorda qualcosa? E’ il panino di Totò con tutto dentro, quello della scena di Napoli milionaria in cui il mitico è alle prese con uno sfilatino da cui escono miracolosamente primo secondo e contorno e poi anche la saliera, le posate e il tovagliolo. Come ho scritto sul gambero di questo mese: questo panino è un omaggio alla fantasia e all’arte di arrangiarsi. Ideale come cibo da condividere, per una esagerato pranzo in due o per una cinematografica tavolata con gli amici più intimi che non avranno paura di addentare il maxi panino, di prendere gli spaghetti direttamene con le mani o di lasciarsi andare a una scarpetta voluttuosa di uova e acciughe.

Buon (ironico) San Valentino. (more…)




l’intramontabile zuppa (magica)

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

è tornata, è sempre lei, la zuppa più magica e necessaria che ci sia. Quella che fa innamorare o che riesce a trattenere le persone, quella che cambia l’umore o la vita.

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E’ sul gambero di febbraio, doveroso omaggio a San Valentino e al pane che tutto crea e tutto fa (accadere). Ma è anche in versione filmata tratta da quella splendida cosa che si chiamava Spizzichi e bocconi.

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Eccola qui, con tanto di ricetta e luuunga spiegazione.  Provatela… e fatemi sapere!

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Questa è una zuppa magica, cioè con dei poteri. Se viene realizzata come si deve e con tutti gli accorgimenti e le scaramanzie dovute ha la capacità di “trattenere” la persona per cui la si prepara. Naturalmente deve esserci, forte, il desiderio di trattenere, ovvero di far rimanere con sé chi mangerà la zuppa. Come dire questa non è una zuppa da offrire a chiunque, non è un cibo per passanti. (more…)




auguri “bubbles” con l’americano SBAGLIATISSIMO

Mercoledì, Dicembre 23rd, 2009

tanti auguri di antivigilia con la ricetta di un cocktail bollicinoso. Si tratta di un americano “sbagliatissimo” a base dei soliti Martini e Campari ma con l’aggiunta di champagne (lo “sbagliato” si completa solitamente col prosecco). Il fatto è che “sprecare” lo champagne in questo modo mi sembrava esagerato perciò ho deciso di gelatinare  il mix alcolico e farlo galleggiare nello champagne. La ricetta è semplicissima: si prepara la base come per un americano classico e cioè una parte di Martini e una di Campari (200 ml in totale). Si sciolgono due fogli di gelatina in un dito d’acqua frizzante bollente (50 ml) e si uniscono agli alcolici insieme a una parte di succo d’arancia o di mandarino (100 ml). Si conserva in frigorifero e dopo due ore la gelatina è pronta, si taglia a pezzettoni e si usa come fondo del bicchiere. Si riempie di ghiaccio e si colma con champagne in generosa quantità. Il cocktail è pronto per i primi auguri…




A Natale? L’arrosto diventa un fritto!!!

Giovedì, Dicembre 17th, 2009

Settimana di Natale ai Cucinatori con tante ricette di finger food e piattini insoliti cucinati nientemeno che con Miss Svizzera Christa Rigozzi. Dopo antipasti finto lusso, i classici primi piatti (tortellini nudi e lasagne al ragù furbo di cappone), ieri è stata la volta degli intoccabili arrosti, che nella mia versione sono diventati il tacchino senza fuoco e il filetto alla Wellington in crosta fritta. Ebbene sì, potevamo farci mancare un bel fritto proprio a Natale? Neanche per sogno anche perché la ricetta è golosissima ed è una delle mie preferite di TUTTIFRITTi.

Sul sito dei cucinatori c’è la ricetta filmata, qui sotto invece la foto originale del libro (di Luca Bartolomei) e la ricetta. Buon appetito e Buon Natale.

Filettini alla Wellington in crosta fritta (more…)




friggipettole a chi?!

Giovedì, Ottobre 29th, 2009

Narra la leggenda popolare che una donna particolarmente distratta e ciarliera, dopo aver messo a lievitare l’impasto per il pane, si sia trattenuta a lungo da una vicina di casa. Tra chiacchiere e pettegolezzi, il tempo passava e la pasta lievitava oltremisura. Al ritorno la donna si accorse di non poter più utilizzare la pasta per fare il pane, ma visto che doveva comunqua portare qualcosa in tavola, decise di non buttare via quell’impasto ricco di bolle e aria. Pensò invece di friggerlo nell’olio bollente e fu veramente contenta quando vide che l’esperimento era riuscito: quelle pastelle irregolari avevano un gusto stuzzicante e i parenti non solo apprezzarono ma ne furono entusiasti. Erano nate le PETTOLE e con l’oro l’azzeccato epiteto di “frici pettuli” (friggipettole) affibbiato alle donne particolarmente intraprendenti e parlantine.

In questi giorni nelle cucine televisive de I cucinatori, in onda alle 17.10 sulla RSI 1 e on line dal giorno dopo sul sito della trasmissione io e Aurelia Bolomey abbiamo proprio fatto le friggipettole.

Nel senso che abbiamo parlato, parlato, parlato… fatto un po’ di chiacchiere e risate e anche un po’ cucinato. E tra pettole dolci, salate, col baccalà della Vigilia, con le acciughe e in tanti stuzzicanti modi

(rigorosamente impastate a mano e tuffate nell’olio col metodo pugliese della pallina di pasta tra le mani), abbiamo pure buttato là l’idea di inventarci una friggitoria viaggiante o un baracchino con vendita di stuzzichini frittolosi!!! Chissà. Nel frattempo continuiamo a sfogliare e macchiare con generose patacche d’unto il libro Tuttifritti (prossimo post) e a friggere  senza sosta (stasera gara tra cotoletta e wienerschnitzel e domani gran finale col cibo di strada siciliano).

Bon appétit…




Le mie ricette di pane e il “bimbo” delle Simili

Martedì, Settembre 8th, 2009

Mentre in edicola c’è il Gambero di Settembre con le mie ricette di pane, focaccia e grissini, io ho incontrato le Simili. Eh si, finalmente ho conosciuto le gemelle Valeria e Margherita dopo una vita che “studio” le loro ricette di pane e pasta fresca. Il pretesto era l’uscita del loro ultimo libro sulla “buona cucina di casa” e relativo articolo per il Gambero (per il numero di ottobre). Così nei giorni scorsi sono andata a Bologna, a casa loro, con un caldo afoso e un vento che, al sesto piano con vista sulle Due Torri, impediva di aprire le finestre. E’ stato un pomeriggio indimenticabile, ci siamo piaciute fin dal primo momento quando io ho sfoderato una copia di finger food (temevo un’eresia entrare nel tempio della cucina tradizionale con un titolo così “a rischio”) e loro hanno risposto con un prezioso pezzo del loro “bimbo”. (more…)





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