Archivio per la categoria: 'mi dai la ricetta?'


fritte o al forno?

Venerdì, Marzo 19th, 2010

oggi il mondo si divide in due, quelli che rigorosamente fritte, crema pasticcera e amarena e gli altri, tristemente al forno…

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La ricetta è tratta da Tuttifritti, of course… e gli auguri speciali sono per il mio paparino

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Zeppole di San Giuseppe

Pare che San Giuseppe, oltre ad essere un bravo falegname, facesse anche il friggitore. Così almeno dice la tradizione popolare che lo ha investito anche dell’epiteto di Santo delle frittelle. In realtà San Giuseppe è il protettore dei poveri e per questo, in molte regioni meridionali, il 19 marzo le famiglie più abbienti organizzavano banchetti in suo onore invitando i poveri. La tavola veniva benedetta da un sacerdote e i padroni di casa, per un giorno, servivano gli ospiti speciali. Un’antica usanza salentina ad esempio vuole che quegli ospiti siano tredici e che vengano servite tredici portate, cominciando dalla minestra di ciceri e tria, proseguendo con le “barbe di San Giuseppe (pasta all’uovo con ricotta e pepe per ricordare la barba brizzolata del Santo) e finendo con le Zeppole. Di zeppole, bignè fritti e frittelle in onore del Santo del 19 marzo ce ne sono a centinaia, quella che segue è forse la più diffusa, la versione pugliese e campana, ovvero ciambelle di pasta choux, fritte nell’olio o nello strutto e guarnite con crema pasticcera e amarene. Altrettanto famose sono quelle romane dove i bignè vengono buttati nell’olio a cucchiaiate e poi riempiti di crema e spolverati di zucchero a velo.

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ricette low cost

Martedì, Febbraio 23rd, 2010

Settimana low cost ai Cucinatori con 5 menu, udite udite, a meno di 5 franchi (3 euro!!!). Ieri con Aurelia, dopo un divertente giro al supermercato per la spesa settimanale, abbiamo preparato due ricettine sfiziose e facili per risolvere la pausa pranzo in ufficio: rotolini di frittata alla menta e pollo “finto fritto” con Caesar’salad shakerata. Le ricette le trovate qui, sia scritte che in video.  Domani pranzo in famiglia con le ricette delle nonne e poi a seguire serata con gli amici, buffet di compleanno e cena gourmet… Tutto spendendo poco, pochissimo, ma che dico, strapochisssimissimo. Scommettiamo? Bon appetit!




il panino dell’amoooor…

Mercoledì, Febbraio 10th, 2010

Domenica purtroppo o per fortuna è San Valentino, croce e delizia di fiorai,  gioielleri, profumieri e anche e soprattutto ristoratori. Mai come in questi giorni siamo invasi da proposte di menu dell’amore, piatti afrodisiaci, cene a due, ricette della conquista, cuori fiori e candele per rendere efficace (mah!!!) la festa dedicata agli innamorati.  Anche riviste,  tv e blog non lesinano consigli e suggerimenti più o meno credibili per realizzare a casa la serata perfetta. Liberi di crederci o no, io ho riproposto nel post scorso la zuppa magica convinta che funzioni se uno lo vuole veramente. In alternativa, per un San Valentino più sdrammatizzato e concreto mi sembra più adatto questo mega panino, simbolo dell’amore più verace e sostanzioso. Vi ricorda qualcosa? E’ il panino di Totò con tutto dentro, quello della scena di Napoli milionaria in cui il mitico è alle prese con uno sfilatino da cui escono miracolosamente primo secondo e contorno e poi anche la saliera, le posate e il tovagliolo. Come ho scritto sul gambero di questo mese: questo panino è un omaggio alla fantasia e all’arte di arrangiarsi. Ideale come cibo da condividere, per una esagerato pranzo in due o per una cinematografica tavolata con gli amici più intimi che non avranno paura di addentare il maxi panino, di prendere gli spaghetti direttamene con le mani o di lasciarsi andare a una scarpetta voluttuosa di uova e acciughe.

Buon (ironico) San Valentino. (more…)




l’intramontabile zuppa (magica)

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

è tornata, è sempre lei, la zuppa più magica e necessaria che ci sia. Quella che fa innamorare o che riesce a trattenere le persone, quella che cambia l’umore o la vita.

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E’ sul gambero di febbraio, doveroso omaggio a San Valentino e al pane che tutto crea e tutto fa (accadere). Ma è anche in versione filmata tratta da quella splendida cosa che si chiamava Spizzichi e bocconi.

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Eccola qui, con tanto di ricetta e luuunga spiegazione.  Provatela… e fatemi sapere!

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Questa è una zuppa magica, cioè con dei poteri. Se viene realizzata come si deve e con tutti gli accorgimenti e le scaramanzie dovute ha la capacità di “trattenere” la persona per cui la si prepara. Naturalmente deve esserci, forte, il desiderio di trattenere, ovvero di far rimanere con sé chi mangerà la zuppa. Come dire questa non è una zuppa da offrire a chiunque, non è un cibo per passanti. (more…)




auguri “bubbles” con l’americano SBAGLIATISSIMO

Mercoledì, Dicembre 23rd, 2009

tanti auguri di antivigilia con la ricetta di un cocktail bollicinoso. Si tratta di un americano “sbagliatissimo” a base dei soliti Martini e Campari ma con l’aggiunta di champagne (lo “sbagliato” si completa solitamente col prosecco). Il fatto è che “sprecare” lo champagne in questo modo mi sembrava esagerato perciò ho deciso di gelatinare  il mix alcolico e farlo galleggiare nello champagne. La ricetta è semplicissima: si prepara la base come per un americano classico e cioè una parte di Martini e una di Campari (200 ml in totale). Si sciolgono due fogli di gelatina in un dito d’acqua frizzante bollente (50 ml) e si uniscono agli alcolici insieme a una parte di succo d’arancia o di mandarino (100 ml). Si conserva in frigorifero e dopo due ore la gelatina è pronta, si taglia a pezzettoni e si usa come fondo del bicchiere. Si riempie di ghiaccio e si colma con champagne in generosa quantità. Il cocktail è pronto per i primi auguri…




non è ancora natale ma già pensiamo agli avanzi del cenone…

Lunedì, Dicembre 21st, 2009

e si perché adesso non facciamo altro che comprare, cucinare, stipare e rimpinzare frigo e dispensa, ma dopo le feste? che ne facciamo di tutto ciò che è avanzato? Io prima di far prendere a tanto ben di Dio la via del sacco nero ci penso più di tremila volte e pensando e ripensando mi sono venute tante ideuzze che suggerisco qui, nell’ultima puntata dei Cucinatori. Ché poi sono idee che van bene anche prima della fine delle feste e devo ammettere che finisce che compro gli ingredienti apposta per farli avanzare!!!. E voi che trucchi usate per smaltire il dopo cenone? Buon Natale e tanta gioia (degli avanzi).

Nelle foto: rillettes di salmone, spaghetti alla frutta secca, polpette di arrosti misti e salsa di zucca, cocktail di frutti rossi e spumanti avanzati.

Le ricette sono qui.




A Natale? L’arrosto diventa un fritto!!!

Giovedì, Dicembre 17th, 2009

Settimana di Natale ai Cucinatori con tante ricette di finger food e piattini insoliti cucinati nientemeno che con Miss Svizzera Christa Rigozzi. Dopo antipasti finto lusso, i classici primi piatti (tortellini nudi e lasagne al ragù furbo di cappone), ieri è stata la volta degli intoccabili arrosti, che nella mia versione sono diventati il tacchino senza fuoco e il filetto alla Wellington in crosta fritta. Ebbene sì, potevamo farci mancare un bel fritto proprio a Natale? Neanche per sogno anche perché la ricetta è golosissima ed è una delle mie preferite di TUTTIFRITTi.

Sul sito dei cucinatori c’è la ricetta filmata, qui sotto invece la foto originale del libro (di Luca Bartolomei) e la ricetta. Buon appetito e Buon Natale.

Filettini alla Wellington in crosta fritta (more…)