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Archivio per la categoria: 'in vetrina'


i bibanesi sono più amici dei grissini

Venerdì, Settembre 17th, 2010

…sì sì sono più amici di noi povere panificatrici della domenica, sono più buoni, più docili, forse meno perfetti e più bruttarelli dei cugini fighettigrissiniperfetti, ma si fanno volere un gran bene. Mettiamoci pure che io coi grissini non è che abbia un gran rapporto, per quel loro essere metereopatici, che vengono buoni una volta si e cento no, a seconda di come gli gira o gira il vento, e mettiamoci pure che proprio con un meteorologo grissinaro una volta sono incappata in una clamorosa gaffe che manco la Clerici...

Al bando i grissini dunque e lunga vita ai bibanesi, e ora che li ho scoperti (quelli fatti in casa intendo ché quelli compri li conosco da tempo immemore… per l’esattezza dal primo master in giornalismo enogastronomico del gambero quando durante le degustazioni di vino spuntavano sempre e dovevano servire, uno ogni tanto, a “parare” i colpi tra un sorso e l’altro, mentre per me era esattamente il contrario, il vino serviva a mandar giù i bibanesi visto che me ne facevo fuori pacchi interi!!! forse è per questo che non sono diventata  “enoqualcosa” e mi sono buttata di brutto sul gastro?!) non me ne staccherò così facilmente. Degni addirittura di una foto sul balcone come se fossero spuntati per magia, vicini alle odorose piantine che grazie al tempo comascoclemente di questi giorni stanno resistendo…

Ed eccoli qua i miei “proud” bibanesi panificati da me, in pirsona pirsonalmenti, (e non me ne voglia  la premiata ditta DA RE: tranquilli amici, continuerò a comprarvi, siete sicuramente più buoni ed economici di ogni esperimento casalingo, ché ognuno si sa, deve fare “el so mestè”, ma oggi lasciatemi il mio momento di gloria…), semplici e veloci, durata totale dell’operazione 2 ore per 1 kg di croccanti e leggeri esemplari UNO DIVERSO DALL’ALTRO.


Ah dimenticavo la ricettaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa: (more…)




chef (donne) che ce la fanno

Giovedì, Aprile 8th, 2010

Qualche settimana fa, leggevo, sorridendo, dell’”uscita” dello chef Davide Oldani a proposito delle donne in  cucina. Ce ne sono poche perché “non ce la fanno”, diceva più meno così, le padelle sono pesanti, ci vuole coraggio, è un mestiere troppo duro per loro, e io sorridevo. Sorridevo perché nel frattempo io ne stavo conoscendo ben 7 (numero perfetto, no?) e mi preparavo alla settimana più importante della mia vita in cucina (televisiva) a rendere omaggio proprio a loro, al loro lavoro, al loro coraggio e al concretissimo dato di fatto che sì, le donne chef ce la fanno. In questi giorni sulla RSI ai Cucinatori vanno in onda le puntate sulle 7 chef  europee in questione, dove propongo piatti e sapori ispirati alle loro cucine e alle loro diversissime personalità; contemporaneamente sul blog della trasmissione è possibile leggere il mio diario di viaggio (scritto mentre le incontravo e mi appassionavo sempre di più alle loro vite e al bellissimo mestiere che hanno scelto) e vedere i bellissimi filmati dedicati a ognuna di loro. Da domenica prossima poi partirà la rassegna gastronomica San Pellegrino Sapori Ticino che vedrà alternarsi le sette magnifiche in altrettanti ristoranti del Cantone, un modo per vederle all’opera e capire di che cosa stiamo parlando, per arrivare infine alla conclusione che LA CUCINA DELLE DONNE ESISTE (E STA BENE).




aiuto sono finita in un quadro!

Sabato, Dicembre 5th, 2009

Che succede se l’artista più creativa e vulcanica che avete come amica partecipa assiduamente (e attivamente) ai corsi di cucina di casa 7, invade il bancone con blocchi di carta e matite colorate, scatta fotografie alle mani degli allievi al lavoro, entra in dettaglio sui colori del cibo, intuisce e stravolge le forme dei piatti e tra un assaggio un appunto e uno spunto, non esita pure a mettere le mani in pasta?  Succede che Jo Shipp produce il suo nuovo sorprendente lavoro e GRANDE ONORE, lo intitola “Vivi’s Wonderful Recipes”

Proprio così, le mie ricette in un quadro, anzi in 50 diverse composizioni colorate e golose che fanno venir voglia di panini, polpette, piattini e scodelle da mangiare, cucinare o semplicemente ammirare appendendosi l’opera stessa in cucina.

L’idea era balenata già alla presentazione di STRIPES dove il cibo del buffet era ispirato ai quadri  di Jo e io mi ero lanciata nella preparazione di oltre mille sandwich a strisce. Perché non provare a fare il contrario, avevamo pensato? perché per una volta non è la pittura che si ispira al cibo?  Da qui anche l’idea che stavolta, durante la mostra, niente buffet ma solo stuzzichini da ammirare!!! Scherziamo ovviamente, per la presentazione ufficiale siamo già all’opera ai fornelli e stiamo rifornendo la cantina di bollicine.

VI ASPETTIAMO SABATO PROSSIMO DALLE 18.00





regina del fritto… per un giorno!

Mercoledì, Novembre 4th, 2009

Il simpatico volume è ufficialmente nelle librerie, sabato lo presentiamo a Como, a casa 7, tra fritture di tutti i tipi e fiumi di bollicine (dallo champagne allo spumante rosé, dal prosecco alle birre, e vabbè per chi vuole anche acqua minerale e chinotto). Mercoledì 11 ci sarà la prima romana alla Città del gusto e già la settimana scorsa c’è stata l’anteprima televisiva RSI ai Cucinatori. Su youtube gira da qualche giorno questo video in cui si vede chiaramente la passione verace e intensa dell’autrice per l’argomento… Insomma non ci si può più tirare indietro, e dunque CHE FRITTO SIA!!! E che io mi riveli finalmente per quel che sono: niente più e niente meno che una friggitrice. E a tal proposito, e non a mia discolpa, voglio pubblicare qui l’introduzione al libro, semmai ci fossero ancora dubbi…

Se dovessi cercare le origini della mia “memoria gastronomica olfattiva”, (more…)




TUTTIFRITTITUTTIFRITTITUTTIFRITTITUTTIFRITTITUTTIFRITTI

Lunedì, Novembre 2nd, 2009




invito

Martedì, Marzo 11th, 2008

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“Pannello” di cappesante con “laccatura” all’olio e vaniglia su “base” di mandorle dolci/salate;

“Monoblocco” di baccalà, “fianchi” di patate, “finitura” di polvere di pop corn;

“Multistrato” di finocchi, “laminato” di seppia e “supporti” di sale grigio

Non sono impazzita, sono solo alcuni dei piatti che ho pensato per la presentazione della nuova cucina in vetrina, i termini tra virgolette sono quelli tecnici della progettazione e lo scopo del gioco è stato applicare al cibo i concetti del sistema b3 ossia leggerezza, riduzione dei materiali, elementi sospesi e fluttuanti…

non dico altro, se non che da bere ci saranno le ottime bollicine del Franciacorta 2003 di Antica Fratta e che la serata di venerdì è riservata ad architetti ed interior designer.

Sabato invece apertura tutto il giorno al pubblico.

Vi aspettiamo a c a s a 7




andati a ruba i tortellini nudi…

Domenica, Dicembre 9th, 2007

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… e anche i trancetti di baccalà con pinoli e maionese di ceci, i cucchiai di baccalà mantecato con la farinata, i bicchierini di caffellatte salato in versione natalizia con fave di cacao, il salmone marinato in casa con le girelle alla scorza di agrumi, i tocchetti di crescentine al culatello, le scaglie di pecorino con frutta secca e ancora litri e litri di Franciacorta brut e rosé Antica Fratta che da ieri sono le bollicine ufficiali di casa 7 .

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Insomma tutto è stato gradito, gli ospiti erano contentissimi ed è stato un bellissimo modo per scambiarci i primi auguri di Natale in negozio (nella foto particolare della nuova vetrina)

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PS. Grazie a tutti per i nomi suggeriti nel post precedente; alla fine è stato confermato “tortellini nudi” piaceva di più anche ai bambini che li hanno apprezzati più di tutti.





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