Archivio per la categoria: 'corsi di cucina'


voglia di cucinare

Sabato, Maggio 8th, 2010

I

Calendario
maggio giugno 2010

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Tornano a grande richiesta i corsi di cucina e FINGER FOOD. Quattro serate di cucina in “edizione limitata”,  quattro date per la primavera 2010 per ritrovarci tra i fornelli con tante ricette NUOVE E CREATIVE. Come sempre l’orario delle lezioni è dalle 20.00 alle 23.00, il mercoledì in show room a casa 7 (via Diaz 7, Como, tel. 031 265126).

La durata è di circa 3 ore, per gruppi di 6-12 persone. E’ prevista la preparazione di ricette e menu completi e la degustazione dei piatti preparati con abbinamenti a vino o birre. Per ulteriori informazioni o per l’iscrizione rispondere al seguente indirizzo di posta elettronica cuoca@lacuocadellaportaaccanto.it oppure telefonare a casa 7, allo 031 265126 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.

Gli aggiornamenti dell’ultim’ora saranno comunicati su questo blog

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mercoledì 12 maggio 2010
Improvvisazione in cucina

Dedicato a chi a poco tempo, a chi non sa mai cosa inventarsi per cena e a chi vuole imparare a stupire gli amici con i pochi ingredienti trovati in frigo, una serata “improvvisata” dove mettere in moto fantasia e creatività. Ai partecipanti è richiesto di portare un ingrediente a
scelta (uno o più tipi di verdura, un pezzo di carne o pesce, del formaggio, ecc.), insieme, con il supporto di una dispensa di cucina fornita di ingredienti base (pasta secca, riso, farina, latte, uova) costruiremo un menu completo e sfizioso dall’aperitivo al dessert.

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mercoledì 19 maggio 2010
TUTTO PESCE

Dal crudo al cotto, un menu marinaro su tutta la linea, dedicato ai veri appassionati di cucina di mare verace e senza fronzoli. La lezione prevede tecniche di base per la perfetta pulizia del pesce, il taglio, la preparazione e la conservazione, la cottura, l’allestimento del piatto e il servizio. Come sempre gli abbinamenti ideali con vini regionali ed esteri.

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mercoledì 26 maggio 2010
FINGER FOOD all’italiana

I sapori più amati della cucina regionale italiana in ricette monoporzione per un buffet sfizioso e raffinato nella presentazione ma concreto nella sostanza. Tantissimi finger food dal sapore nostrano e riconoscibile, facilmente realizzabili in casa. Non mancheranno verdure in abbondanza, pesce (crudo e cotto), carni e formaggi da abbinare ai vini regionali.

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mercoledì 2 giugno 2010

FINGER FOOD E BOLLICINE di ogni tipo

Dedicata agli appassionati del cibo da mangiare in un boccone, una serata tutta a base di finger food. Nuove ricette, sapori freschi e stuzzicanti, ma semplici nel gusto e nella preparazione, ideali per la stagione calda. Un menu ricco di bicchierini, cucchiai, ciotoline, bocconcini
e spiedini con una predilezione per il crudo e le verdure. E come sempre non mancheranno abbinamenti frizzanti, dal prosecco
allo champagne, passando per birre e cocktail spumeggianti.




ancora Finger food????

Martedì, Febbraio 16th, 2010

Mai sazi di Finger food? Il simpatico librettino traboccante di piattini, spiedini, cucchiai, bicchierini e polpettine da mangiare in un sol boccone che festeggia il terzo compleanno con questo bel regalo?

Bene allora domani sera al corso di cucina dal titolo HAPPY HOUR IN CASA meglio che al bar, faremo un brindisi speciale al fortunato libro e gli renderemo omaggio con un tripudio di finger tutti nuovi ispirati ai sapori tradizionali italiani (il tema è rilanciare l’aperitivo all’italiana) .

Qualche esempio? Dal classico PROSCIUTTO E MELONE (in versione LIQUIDA), all’intoccabile triade da bar PATATINE OLIVE E ARACHIDI (AL CUCCHIAIO), dal piemontese VITEL TONNè (ma solo DI PATATE), alla toscana PAPPA COL POMODORO (IN TAZZA), dal sardo pane CARASAU CON BOTTARGA E ZUCCHINE, alla sicula CASSATINA ma di TARTARE DI MANZO.

e INOLTRE I CLASSICI COCKTAIL ITALICI COME Americano, Martini, Rossini.

Cucineremo, brinderemo, ci divertiremo e magari verrà fuori qualche nuova idea per un altro FINGER FOOD, ché a quanto pare non ce n’è mai abbastanza…




extreme finger food e champagne!!! 1 lezione dell’anno

Venerdì, Gennaio 22nd, 2010

finalmente le date dei prossimi corsi di cucina. Buon 2010 ai fornelli. Si inizia con finger food ESTREMO, solo per veri appassionati… vi aspetto.

V.

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Per ulteriori informazioni o per l’iscrizione rispondere al seguente indirizzo di posta elettronica cuoca@lacuocadellaportaaccanto.it oppure telefonare a casa 7, allo 031 265126 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.

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martedì 9 febbraio 2010 FINGER FOOD ESTREMO E CHAMPAGNE

Dedicato agli irriducibili del finger food che non temono gli ingredienti più temerari e gli abbinamenti più audaci. Una serie di BOCCONI insoliti, “viscerali” e tremendamente golosi che spaziano tra interiora, frattaglie e altre succulente specialità. Qualche esempio? Cappuccino di liquirizia, petto di piccione e uova marinate; zuppa di animelle, burro alla noce moscata e tartufo; “foie gras” di vitello e cioccolato; mini panini siciliani con la “meusa” (milza); alici gravlax con gelato di champagne; “il boccone perfetto”: mortadella e ostriche affogate allo champagne;… il tutto innaffiato da mille belle bolle…

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mercoledì 17 febbraio 2010 HAPPY HOUR: A CASA MEGLIO CHE AL BAR

Stufi di buffet affollati e stuzzichini improbabili all’ora dell’aperitivo? L’happy hour più chic è meglio organizzarlo a casa. Due lezioni consecutive per imparare a realizzare bocconcini, spiedini, cucchiai e bicchierini sfiziosi e mai banali per ricreare anche a casa l’atmosfera frizzante e rilassata dell’ora felice! Inoltre un barman professionista realizzerà ad arte i cocktail più famosi e richiesti. In questa prima lezione il tema sarà l’aperitivo all’italiana: si inizia con una rivisitazione della triade intoccabile “olive, patatine e arachidi” per passare a prosciutto e melone liquido; caprese ghiacciata e bollente; vitel tonnè di patate; cassatina siciliana salata; cucchiai di pappa col pomodoro e e alici; millefoglie di pane sardo con pecorino e bottarga…

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mercoledì 24 febbraio 2010 HAPPY HOUR: A CASA MEGLIO CHE AL BAR 2

Nella seconda lezione il tema sarà l’aperitivo etnico. Una sorta di giro del mondo in… tantissimi finger ispirati alle cucine lontane da noi. Dal cuscus con zafferano e pollo al limone, al gazpacho con pimiento e cozze, dalla tortilla di patatine fritte, ai maki roll di tonno e verdure, dai bicchierini di hummus, babaganoush e labneh mediorentali al salmone marinato alla svedese. E il tocco esotico non mancherà neppure nei bicchieri da cocktail.

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mercoledì 17 marzo 2010 SUSHI ALL’ITALIANA

Riso, wasabi, alghe, zenzero, soia, miso incontrano i più nostrani olio, aceti assortiti e agrumi per dar vita a sushi e sashimi dal gusto più familiare e più facilmente realizzabile in casa. Mentre per i pesci, oltre ai soliti tonno, salmone e gamberi, utilizzeremo alici, sgombri, ricciole, spigole, seppie e polpi. Tra stuoiette, bacchette e bastoncini, una lezione destinata agli amanti del pesce crudo in tutte le sue gustose espressioni.




Quadri da mangiare, finger food di Natale e tanti auguri

Martedì, Dicembre 15th, 2009

Solo una foto ma rappresentativa di quella che è stata la serata di sabato con i quadri di Jo ispirati alle mie ricette e i piatti ri-ispirati ai quadri. Un bel giochetto divertente e goloso (a giudicare anche da come sono stati spazzolati i piatti e scolati diversi litri di champagne…) tra opere d’arte dai colori golosi e dalle texture da toccare (o da mangiare???). La mostra è ancora in corso a casa 7 per tutto il periodo delle feste e i quadri sono in vendita a prezzi interessanti (IDEA regalo felicissima e non banale).

I frollini al parmigiano e arancia con paté di fegatini tartufato e ribes sono anche lo stuzzichino di benvenuto per il corso di cucina di stasera, l’ultimo prima della fine dell’anno dal titolo Finger food di Natale.

Nel menu anche

Croissantini di Natale, Apricot Christmast cocktail, Tonno di gallina con burro alla mostarda

e gelatina di melagrana , Tortellini nudi, Il tacchino senza cottura in olio alla vaniglia con

castagne glassate e sale affumicato, Praline di pandoro e frutta secca, Sorbetto affogato delle feste

A stasera.




E’ già quasi Natale… i tortelini non si toccano

Domenica, Novembre 29th, 2009

Già da oggi negozi aperti e vetrine addobbate a festa, come dicono i Camillas nella malinconica Bauli “è tardi si è fatto Natale”. Hanno ragione secondo me, diciamoci la verità le feste a parte gli entusiasmi delle vigilie, la gioia dell’attesa e l’enfasi di pochi topici momenti, portano sempre un po’ di malinconia, che non è proprio un’angoscia ma piuttosto languide riflessioni o dolci ripiegamenti su se stessi. Un po’ per esempio come tutte le domeniche… Oggi per esempio, domenica di pioggia, l’ultima di novembre prima dell’entrata nel mese festaiolo, ma le luminarie in anticipo sembrano tristi e solitarie, la strada è lucida di acqua e il silenzio fa rimbombare i pochi passi umani, le finestre delle case non riflettono luci calde di camini ma riflessi azzurrognoli di schermi televisivi.  L’unico antidoto è METTERSI IN CUCINA e dare l’avvio a ciò che ha veramente senso nel periodo  che ci aspetta: IL  PRANZO DI NATALE. E’ il momento di progettare il menu e decidere cosa fare per il cenone della Vigilia e per il pranzo del 25 (ma anche per Santo Stefano, San Silvesto, Epifania, ecc.).  Se avete già comprato in blocco SaleePepe CucinaitalianaGAmberodellefesteCucinadelcorriere e non avete ancora trovato niente che faccia al caso vostro è il momento di fare un passo indietro e rispolverare il ricettario della nonna. Quest’anno la parola d’ordine è tradizione: al grido di i tortellini non si toccano il mio pranzo sarà a base di tortellini in brodo di cappone, insalata di gallina con mostarda, tacchino ripieno e dolci ipercalorici (nella foto Struffoli ai canditi). Lo stesso menu che, non a caso, prepareremo in anticipo martedì prossimo al corso di cucina di Natale a casa 7.

Ci sono ancora pochi posti, ecco tutte le info: (more…)




le lasagne sbrodolose del giorno dopo

Giovedì, Ottobre 8th, 2009

Ieri sera lezione di cucina su finger food d’autunno, 14 allievi, 3 ore e 48 minuti, 8 piatti (vogliamo ancora fingere di chiamarli finger? fingiamo o fingerizziamo!!!), diverse bottiglie di vino,  innumerevoli resti di ingredienti da smaltire.  Nessun problema, io adoro la cucina con gli avanzi, anzi faccio apposta spese molto abbondanti per poi ritrovarmi il frigo pieno pieno pieno e buttarmi nel gioco che mi piace di più: disporre sul tavolo tutto ciò che giace nel frigorifero e combinare qualche piatto che abbia un senso. La regola è non buttare via niente e soprattutto non fare nuovi acquisti. Dunque dal menu che segue

Castagne al sale affumicato, focaccia e formaggi; Paté istantaneo di arrosti misti con pane alle nocciole; Crème brulée salata allo zafferano con noci e funghi caramellati; Caponata di zucca con mousse di caprino; Zuppetta di fagioli con olio al rosmarino, polvere di prosciutto e pasta croccante; Gnocchetti di pane nel vasetto con nocciole e burro al tartufo; Pain perdu all’uva, limone e vaniglia; Il dolce autunno di Federica

restavano senza fissa dimora: un pezzo di zucca, una decina di fogli di lasagne fresche, diverse cucchiaiate di croccante di funghi e noci caramellate (more…)




una cena a costo zero, i regali dell’autunno

Giovedì, Ottobre 1st, 2009

E’ ottobre, finalmente e malgrado tutto. E’ ancora caldo e la stagione sta regalando giornate lievi e serate dolci, oltre a colori e profumi impagabili e un po’ di irrinunciabile, leggera malinconia. Sì l’autunno è proprio il periodo dell’anno che preferisco anche, inutile dirlo, in cucina. Se ci penso fin da piccola i miei gusti erano (inspiegabilmente) indirizzati a funghi, noci (fresche), castagne (crude), cachi (acerbi) e melagrane. E una delle poesie delle elementari più gustose da imparare era quella che faceva “… da il ribollir de’ tini va l’aspro odor de vini l’anime a rallegrar… gira su’ ceppi accesi lo spiedo scoppiettando sta il cacciator fischiando su l’uscio a rimirar…” eccetera eccetera. Si era San Martino di Giosuè Carducci e il mio maestro mi dava sempre bravissima quando la recitavo cantilenante, come pure quando nei temi liberi sull’arrivo dell’autunno mi inventavo con puntualissima e improbabile credibilità, passeggiate nei boschi, foglie rossastre che cadono, raccolta di ricci, castagne scoppiettanti… (faccio notare che a Brindisi a ottobre non dico che si fa ancora il bagno a mare, ma quasi!). Comunque c’è sempre tempo per scoprire cose nuove e perciò con grande orgoglio e soddisfazione che ieri, alla veneranda età che non si può più rivelare, ho fatto la mia prima vera raccolta di castagne e funghi in un bosco. Un bel mezzo chilo di castagne grosse e lucide e due gigantesche mazze di tamburo che insieme a un ciuffo di ortiche, timo selvatico e fiori di rosmarino hanno fatto buona e insolita la cena. Al di là dei timori sulla commestibilità dei funghi (ce n’erano tantissimi ma è vero che bisogna saperli riconoscere e non ci si dovrebbe improvvisare esperti) la riflessione è su quanto ci voglia davvero poco in cucina per far bene. Niente di troppo complicato, nessuna aggiunta strana o ingredienti gourmet, solo sapori facili e immediati. Con le ortiche spontanee e qualche patata si imbastisce una zuppa o degli gnocchi nudi con ricotta; le erbe aromatiche insaporiscono una  semplice focaccia che fa da base per stuzzichini con formaggio cremoso e castagne arrostite. Le mazze di tamburo (mi raccomando private di gambi e ben cotte, crude sono un po’ nocive) si cuocciono “a cotoletta” ma nel forno (già acceso per focaccia e castagne con ulteriore risparmio energetico e di padelle) dopo una veloce panatura in uovo e pangrattato. Deliziose, carnose, buone ma rese buonissime dalla gratificazione della raccolta personale e dal fatto che tutta la cena sarà costata poco più di niente. Che si può volere di più?  Ah si, ecco un  buon bicchiere di vino rosso per finire le ultime castagne… ed è subito AUTUNNO.

A proposito martedì prossimo, il 6 ci sarà il corso di cucina sui finger food d’autunno. Non proporrò le mazze di tamburo raccolte da me purtroppo ma ci diletteremo lo stesso con castagne, funghi, noci, zucche e molto altro. A presto.