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Nordisk mad: in danese significa cibo del nord. Arrivo a Copenaghen per conoscere meglio la gastronomia di questa parte del mondo, ma soprattutto per saperne di più sulla nuova cucina nordica, una corrente impetuosa che da qualche anno sta trasformando quella che era una cucina poco conosciuta in ciò che viene definito a gran voce il movimento culinario più all’avanguardia del mondo.
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Scopro la città della Sirenetta, una città che vive di acqua e di vento, che si nutre di luce ora languida ora accesa e travolgente, di colori e di sfumature, di abitudini e dettagli inconfutabili, camminando tra canali battuti dal vento e quartieri inaspettati, come Nyboder, tutto tinto di ocra, fatto costruire dal Re Cristiano IV per alloggiare gratuitamente i marinai. Un’infinita sfilza di casette gialle con i tetti di mattoncini rossi e le finestre al piano terra, stradine acciottolate e biciclette parcheggiate in maniera così perfettamente naturale da sembrare cartoline…
MERCOLEDI 4 aprile 2012
Menu di Pasqua
Un menu dedicato alla festa più attesa di primavera, quando la tavola torna a riempirsi di nuovi sapori, verdure fresche, ortaggi croccanti e delicate primizie. Prendendo come sempre spunto dalla tradizione regionale italiana, prepareremo piatti classici, ricette creative e primaverili finger food dai nomi “evocativi” realizzando un percorso pasquale insolito e gustoso. Qualche esempio: “i pani e i pesci”, “l’uovo magico”, “capponmagro di Pasqua”, “finalmente carne”, “vola colomba”…
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MERCOLEDI 11 aprile 2012
Il ritorno di Finger food
In occasione della terza ristampa del libro Finger food 140 ricette da mangiare in un boccone che esce in libreria con 20 proposte inedite, una lezione dedicata all’arte di mangiare con le mani. Realizzeremo molte delle nuove ricette in una serata sfiziosa, informale e giocata sulla molteplicità di forme, colori e sapori. Qualche esempio: cocktail all’amatriciana, gazpacho pugliese, bruschetta con fragole, olive e peperoni, catalana di gamberi rossi al vetro, pappa col pomodoro con mozzarella marinata, polpette di foie gras, cappesante all’olio di vaniglia su croccante dolce salato…
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MERCOLEDI 18 aprile 2012
Primavera in fiore
Ancora finger food, ma tutti giocati sul tema delle trasparenze, dei colori delicati, dell’uso in cucina di fiori commestibili ed erbe aromatiche, della frutta e dei succhi di verdura che entrano nei piatti salati. Tante ricette raffinate e gustose per rendere ancora più elegante e piacevole l’aperitivo di primavera, senza far mancare ai nostri ospiti veri e propri piatti, dall’effetto sorprendente.
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GIOVEDI 3 maggio 2012
In cucina con Bimby
Serata dedicata a chi possiede il noto elettrodomestico “bimby” e ha voglia di sperimentare nuovi piatti. Un intero menu gourmet da realizzare con l’aiuto del magico thermomix. Non solo ricette originali e personali ma anche tecniche di cottura, trucchi e segreti per utilizzarlo al meglio. Qualche esempio “polveri e terre”, “oliocottura”, gelati salati istantanei, bassa temperatura, mantecati, emulsioni, mousse e schiume…
Diario di una cuoca in viaggio a… Berna
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con questo filmato si inaugura la nuova serie FOODIES,
la cuoca in viaggio alla scoperta di 5 giovani talenti in altrettante città europee.
Il primo è Markus Arnold a Berna
seguiranno incursioni in Danimarca, Francia, Germania e Italia…
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Essen ist ein Bedürfnis, geniessen eine Kunst.
Mangiare è una necessità, goderne è un’arte.
François de la Rochefoucauld
quando non trovi le parole è triste perché hai un mondo dentro e non lo sai dire
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quando non trovi le parole è brutto perché a volte ti manca l’aria
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quando non trovi le parole è difficile perché senti che stai perdendo qualcosa
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quando non trovi le parole è drammatico perché le lacrime prendono il sopravvento e parlano per te
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quando non trovi le parole pensa a quanto sei fortunata perché quando una cuoca non trova le parole c’è una ricetta e di ricette i miei nonni me ne hanno regalate tante.
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Questa ricetta è tratta dal capitolo “pane e panini” di Finger food
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Nonno Vincenzo e il mio primo bicchiere di birra
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…con nonno Vincenzo andavamo tutte le sere di primavera a mangiare il panino a piazza Santa Teresa, di fronte a casa, di fronte al porto. Oggi è primavera e vorrei essere lì, con nonno Vincenzo, i panini e mio fratello che gioca a pallone sulla piazza e noi lo aspettiamo. Così invece di immalinconirmi mi sono raccontata questa storia, ecco questa storia è per me:
Per una volta voglio fare anch’io come gli chef veri, autocitarmi e mettere la “data di creazione” del piatto.
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Spiego meglio, sto preparando il menu per la serata del 14, il mio NON san Valentino in cucina, una serata che da programma si intitola
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Ti amo con tutta me stessa! Cioè col cuore, col fegato, con la testa, con la lingua e con tutte le più profonde interior…ità.
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e che tratta pericolosamente di interiora e frattaglie appunto. Piatti che si chiamano “col cuore e col fegato”, “baci con la lingua”, “cheek to cheek”, “non mordermi sul collo”, “con tutta l’anima”, “canto per te questa canzone” e che sono fatti con quei magnifici tagli “poco nobili” ma straordinari per gusto e duttilità. Animelle, pannicolo o diaframma, lingua, guancia, fegatini, cuori… insomma tutte quelle cose che entusiasmano solo i gourmand veri ma lasciano interdetti i più. Cose autentiche ma assolutamente improponibili per la festa meno autentica e più superficiale che ci sia. E mentre mi chiedo se la cucina sia un buon modo per approfondire, mi ricordo che quest’argomento devo averlo già affrontato da qualche parte e che sì, qualche anno fa (esattamente nel 2008!) mi ero inoltrata nientemeno che in una zuppa dell’amore vero uno di quei piatti che ti cambiano la vita (da cuoca). Cerco la foto (che è bellissima e attualissima grazie al talento di Luca Bartolomei), cerco la ricetta e… voilà LA ZUPPA MAGICA 2008 è servita ancora. E non sa per nulla di minestra riscaldata…
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PS. per chi volesse assaggiarla e rimanerne coinvolto ricordo che ci sono ancora posti liberi per la serata…
MERCOLEDI 18 gennaio 2012
Saldi in cucina – lezione di improvvisazione
Dopo le feste ci ritroviamo per sperimentare un nuovo modo di cucinare all’insegna della condivisione e della creatività. Ovvero come “improvvisare” una cena ed essere certi della riuscita della serata. Ai partecipanti è richiesto di portare un ingrediente a scelta (una verdura che non si sa come utilizzare, della carne o un salume o del pesce, il proprio formaggio preferito, ecc.), insieme, con il supporto di una dispensa di cucina fornita di ingredienti base (pasta secca, riso, farina, latte, uova) costruiremo un menu completo e sfizioso dall’aperitivo al dessert.
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MERCOLEDI 25 gennaio 2012
Saldi in cucina – lezione di cucina con gli avanzi
Una doverosa incursione nell’arte di riutilizzare gli avanzi e dare un nuovo valore a tutto ciò che abbiamo in frigorifero e in dispensa. Tante ricette per trasformare in piatti raffinati e succulenti anche gli ingredienti più semplici e noiosi e fare bella figura in famiglia e con gli amici.
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MERCOLEDI 1 febbraio 2012
Saldi in cucina - cucina misteriosa
Vi siete mai chiesti perché il filetto alla Wellington o la bistecca alla Bismark si chiamano così? E cosa sono gli “angeli a cavallo” o il “cappon magro”? Il pollo alla Marengo ha a che fare con Napoleone e la pesca Melba con una celebre cantante? E chi erano la bella Hèléne che ha dato il nome al dessert di pere e la “bela Rosin” che ha reso celebri le uova di cui era ghiotto Re Vittorio Emanuele II. Queste e tante altre curiosità in una serata all’insegna della cultura in cucina.
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MERCOLEDI 8 febbraio 2012
I classici da fare almeno una volta nella vita
L’Anatra all’arancia o la Blanquette, la Pollastra in mezzo lutto o il Coq au vin, le famose Cailles en Sarcophage o il brodo di tartaruga, la Tarte Tatin o la Paris Brest? Quante volte di fronte a un ricettario importante e a preparazioni sontuose ma impegnative vi siete detti, devo farlo prima o poi… ma poi, avete girato pagina e rinunciato. Questa volta non ci sono scuse, cucineremo e finalmente assaggeremo alcuni dei grandi classici imprescindibili dell’alta cucina.
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MARTEDI 14 febbraio 2012
Ti amo con tutta me stessa!
Cioè col cuore, col fegato, con la testa, con la lingua e con tutte le interior…ità. Abbiamo capito che stiamo parlando di frattaglie, di interiora e di tagli di carne considerati meno nobili ma tutt’altro che insignificanti. Se siete golosi del genere un vero e proprio festival delle frattaglie, un modo speciale e coraggioso per “festeggiare” San Valentino. Qualche esempio di piatti: “col cuore e col fegato”, “baci con la lingua”, “cheek to cheek”, “non mordermi sul collo”, “con tutta l’anima”, “canto per te questa canzone”. Il tutto innaffiato da spumeggianti bollicine.
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DOMENICA 19 febbraio 2012 dalle ore 12.00 alle 15.30
Domenica ti porterò sul lago… ovvero tutti i segreti per un brunch esclusivo a Como
Un brunch da preparare e gustare insieme con tutta la calma e il relax che la domenica ci consente. Si inizia a cucinare a mezzogiorno, sorseggiando tè, caffè e succhi di frutta freschi, e si prosegue per tutto il primo pomeriggio impastando croissant e muffin dolci e salati, torte e quiches, insalate e piatti forti di carne e pesce.









